Origini della popolazione malgascia

C’è un dibattito aperto su chi per primo si sia insediato in Madagascar.

Alcuni antropologi sostengono che i primi residenti non furono neri africani, bensì gruppi indonesiani che giunsero sull’isola 2000 anni fa, e che i primi occupanti dall’Africa continentale giunsero molto più tardi.

Altri sostengono che la popolazione del Madagascar discenda dall’amalgamarsi di gruppi indonesiani ed africani prima del loro arrivo sull’isola. In ogni caso, la maggior parte degli esperti concorda nel sostenere che gli abitanti sono giunti sull’isola relativamente di recente (non ci sono prove risalenti ad un’età della pietra in Madagascar) e che successive migrazioni hanno portato altri gruppi (quali arabi e indiani) che si sono mischiati a quelli precedenti.

Le origini miste della popolazione malgascia (così vengono chiamati gli abitanti del Madagascar) hanno dato vita ad un interessante ventaglio di culture che comprende Sud-est asiatico, India, Africa e Medio Oriente. La componente indonesiana della cultura malgascia è molto evidente nella lingua, che è strettamente legata ad un dialetto del Borneo, un’isola dell’arcipelago indonesiano, oltre alle credenze ed alla dieta a base di riso.

La popolazione malgascia dell’isola discende da Indonesiani che attraversarono l’Oceano Indiano. Arabi e Africani giunsero in seguito e contribuirono enormemente alle usanze culturali uniche dell’isola. Dopo un periodo segnato dalla presenza dei pirati lungo la costa orientale, il Madagascar venne colonizzato dai francesi nel tardo diciannovesimo secolo. Il Madagascar conquistò l’indipendenza nel 1960 ed oggi è uno stato democratico.

Il riso è il cibo più diffuso in Madagascar e molti malgasci consumano riso ad ogni pasto. Anche il manzo è un cibo diffuso, per quanto costoso. Gli zebù allevati in Madagascar hanno le loro origini in India, ma rispecchiano l’influenza culturale africana sulla popolazione dell’isola. All’interno del paese, le sembianze fisiche della popolazione, le pratiche religiose e le tradizioni sono tutte strettamente regionali; ciò che accumuna maggiormente i malgasci è la condivisione di una lingua comune. Oggigiorno in Madagascar esistono più di 20 gruppi etnici, da quelli con sembianze Merina (popolazione proveniente dall’Indonesia) residenti sugli altipiani, a quelli più simili agli africani Sakalava nelle regioni costiere occidentali, agli Antaimoro di origine araba della costa orientale.

Il Madagascar è una terra straordinariamente ricca a livello culturale. È un luogo in cui la presenza degli antenati è fortemente sentita anche nel presente; in molte zone, tradizioni e tabù vengono prima di ogni legge e le abitudini religiose occidentali si mescolano liberamente con pratiche stregonesche e usanze funerarie particolari.

Oggigiorno in Madagascar ci sono circa 21 milioni di malgasci.

La popolazione nelle 18 provincie del Madagascar

La popolazione malagasy è composta da numerose etnie, unite però da un’unica lingua ufficiale : il « malagasy », con le sue varianti dialettali originate dalla storia, dalle culture, dalla collocazione sul territorio.

Le 18 principali etnie sono:

  1. Antefasy – a Farafangana- ;
  2. Antemoro – nel Sud-Est di Manakara- ;
  3. Antesaka –nel  Sud-Est- ;
  4. Antakarana – ad Ambilobe, Antsiranana- ;
  5. Antambahoaka – a Mananjary- ;
  6. Antandroy – nell’estremo Sud ;
  7. Antanosy – a Taolagnaro;
  8. Bara – da Ihosy a Mandabe;
  9. Betsileo – a Sud del  fiume Mania e Mahatsiatra;
  10. Betsimisaraka – da Antalaha a Mahanoro – costa  est ;
  11. Bezanozano – a Moramanga – regione  Mangoro;
  12. Mahafaly – ad Ampanihy, Betioky;
  13. Merina – in provincia  d’Antananarivo;
  14. Sakalava – da Morombe a Analalava;
  15. Sihanaka  – presso il Lago di  Alaotra;
  16. Tanala ou Antanala  – da Ifanadiana a Iakora;
  17. Tsimihety – a Sofia;
  18. Vezo – a Toliara.

Esistono dei sotto gruppi delle etnie quali i seguenti:

    • Tanalana     (presso i  Mahafaly) ;
    • Sara             (presso i  Vezo) ;
    • Mikea           (presso i  Masikoro) ;
    • Zafimaniry   (presso i  Tanala) ;
    • Betanimena (presso i  Betsimisaraka) ;
    • Zafisoro       (presso i  Antesaka).

La popolazione del Madagascar

La popolazione della Grande Isola, agli inizi del XX secolo era stimata di circa 2.242.000 abitanti e con un debole tasso di incremento demografico, 1%, sino agli anni 1950. L’accelerazione dell’incremento demografico è dunque per il Madagascar un fenomeno relativamente recente: nel 1966 si è attestato al 2,2%, nel 1975 al 2,7% e nel 1993 al 2,8%. La popolazione malagasy, che era di 6.642.000 abitanti nel 1966 e di 7.603.790 nel 1975 è passata a 12.238.914 abitanti secondo l’ultimo Censimento della popolazione (RGPH) nel 1993. Nel 2011 la popolazione è stata stimata in 20.459.000 abitanti secondo la proiezione dell’Istituto Nazionale di Statistica (INSTAT).

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